Il primo febbraio 2020 alla reggia di Carditello

Il primo di febbraio 2020 alla reggia di Carditello, su iniziativa del Ministero per l’Ambiente il ministro Sergio Costa ha aggiornato i movimenti della rete “Stop Biocidio” sulle azioni fatte, in itinere e in programma da realizzare, in risposta alle richieste di soluzione alle problematiche ambientali (roghi, smaltimenti illeciti, discariche, bonifiche etc. etc…) che devastano e mortificano i territori delle province di Caserta e Napoli.

L’incontro si è configurato come un “report” del Ministro, su quanto a lui era stato richiesto dai movimenti della rete alcuni mesi fa in un dettagliato documento.

Interessare il governo centrale, al fine di mobilitare un reale intervento si è reso necessario, a causa delle inefficienze riscontrate nelle Amministrazioni locali nel mettere in campo e sostenere azioni immediate e contenitive di fenomeni ormai dilaganti e fuori controllo, che continuano ad aggravare le condizioni di vita in questi territori.

L’evento ha testimoniato e confermato l’impegno e l’interesse del rappresentante del Governo centrale, il quale ha evidenziato quali sono le difficoltà organizzative e di gestione per realizzare iniziative concrete e immediate, a contrasto dei continui episodi che si verificano nei territori interessati, condannando le popolazioni che abitano queste aree, esposte sempre a maggior rischio.

Dalla conversazione è emersa la grande “insostenibilità” tra i tempi della burocrazia e quelli della emergenzialità. Procedure, tempi di attuazione, norme legislative etc…tutti a far da “scudo” e proteggere la spregiudicatezza di chi continua a trovare interessi nel malcostume ambientale, perseguendone fini personali a discapito della salute e benessere, nonché della vita delle comunità residenti.

I movimenti, le associazioni presenti all’incontro con i propri portavoce, sono intervenuti confermando a viva voce al Ministro, la determinatezza a voler superare il conflitto tra le urgenze delle azioni e i tempi prospettati per le risposte, auspicando, se necessario, di superare gli ostacoli anche in presenza di eventuali “semafori rossi”!


Lascia un commento